VODAFONE ITALIA: BILANCIO 2011-2012
RICAVI BANDA LARGA MOBILE +16.8%
CLIENTI BANDA LARGA FISSA + 4.5%
RICAVI SERVIZI A 8.028 MILIONI DI EURO
Vodafone Italia chiude l’anno fiscale al 31 marzo 2012 con ricavi da servizi pari a 8.028 milioni di euro, in contrazione del 3.4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-1.4% al netto della riduzione delle tariffe di terminazione mobile). L’anno fiscale e’ stato influenzato dal difficile contesto macroeconomico e dalla conseguente contrazione dei consumi, così come dalla forte pressione competitiva e dall'impatto degli interventi regolatori con la significativa riduzione delle tariffe di terminazione.
In questo scenario continua rapida la crescita dei ricavi da banda larga mobile e servizi multimediali (+16.8%) e dei clienti abbonati privati e aziende (+9.6%).
I volumi totali di traffico voce sono pari a 60.3(2) miliardi di minuti, con una crescita del 4.6% grazie al successo di azioni commerciali come le opzioni “Vodafone +”.
I ricavi dati e messaggistica sono aumentati del 6.2%, attestandosi a 2.358 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi da servizi mobili che raggiunge il 33%, in crescita di 3 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
In particolare, i ricavi da banda larga mobile e servizi multimediali raggiungono i 1.076 milioni di euro (+ 16.8%), grazie alla crescente diffusione degli smartphone e dei tablet su rete Vodafone - che hanno raggiunto i 7 milioni - e ai costanti investimenti sulla copertura e sulla qualità della rete, riconosciuta dalla società indipendente P3 Communications come la più veloce nel trasferimento dati tra tutte le reti mobili GSM/UMTS nelle aree metropolitane d’Italia.
I ricavi da rete fissa sono aumentati del 6.6% attestandosi a quota 935 milioni di euro, sostenuti dalla crescita dei ricavi ADSL (+16.1% rispetto a marzo 2011). Il numero totale dei Clienti di rete fissa ha raggiunto 2.735.000 (3), di cui 1.734.000 Clienti ADSL, con un incremento del 4.5% rispetto a marzo 2011.
L’EBITDA è pari a 3.786 milioni di euro, in contrazione del 6.4% rispetto all’anno fiscale 2010/2011. Nel corso dell’anno, nonostante il calo dei prezzi e la riduzione dei margini, sono proseguiti gli investimenti in qualità, innovazione e servizio ai Clienti. In particolare, sono stati realizzati investimenti sul fronte della banda larga e ultralarga mobile, per estendere la copertura e potenziare il servizio, contribuendo anche al superamento del Digital Divide, e per l’acquisto delle frequenze di quarta generazione.
Note
1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2011 al 31 marzo 2012. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
2. Incl Min In, Out, VAS, VT, Roaming & MVNO. Dal Quarto Trimestre 09/10 i minuti MVNO sono stati identificati e inclusi nel totale minuti voce.
Vodafone Italia: Bilancio 2010-2011
Ricavi banda larga mobile e multimedia +21,5%
Clienti banda larga fissa a 1.659.000, +28,6%
Bertoluzzo: avanti con gli investimenti su larga banda e servizio al Cliente
Milano, 17 maggio 20111 - Vodafone Italia chiude l'anno fiscale al 31 marzo 2011 con ricavi totali pari a 8.758 milioni di euro, in calo dell'1,1% rispetto a marzo 2010. I ricavi da servizi, a 8.316 milioni di euro, registrano una contrazione del 2,1% dovuta allo scenario economico, alla forte riduzione dei prezzi derivante dall'accesa competizione di mercato, e all'impatto di interventi regolatori.
Vodafone Italia ha continuato ad investire in qualità, servizio ed innovazione, offrendo sempre più convenienza ai Clienti, e contribuendo in modo concreto alla diffusione della banda larga e alla riduzione del Digital Divide in Italia.
Si conferma la forte crescita dei servizi a banda larga mobile, mobile internet, banda larga fissa e dei servizi per le Aziende.
Le SIM mobili sono 30.470.000 (+ 0,7% rispetto a marzo 2010). Prosegue intensa la crescita dei clienti abbonati privati e aziende (+12,5%) rispetto all'anno fiscale 2009-2010.
I volumi totali di traffico voce sono pari a 57,7 2 miliardi di minuti e i volumi totali di messaggi sono cresciuti del 9,7%, trainati dal successo delle azioni promozionali mirate su specifici segmenti di clientela ("Infinity Messaggi Tutti", l'opzione "1 Cent Messaggi" e "Zero Limit Smart").
Nell'anno fiscale i ricavi dati e messaggistica sono aumentati del 7,3%, attestandosi a 2.222 milioni di euro, raggiungendo un'incidenza del 29.9 dei ricavi da servizi mobili.
Accelera la crescita dei ricavi da banda larga mobile e servizi multimediali (+21,5%), pari a 922 milioni di euro, con investimenti in qualità del servizio e copertura della rete, iniziative commerciali di successo come "Più Smart con Vodafone" e "Internet Sempre", grazie ai quali Vodafone ha raggiunto i 5.5 milioni di smartphone sulla propria rete.
I ricavi da rete fissa sono aumentati del 10,7% raggiungendo quota 878 milioni di euro, sostenuti dalla forte crescita dei ricavi ADSL (+32.8% rispetto a marzo 2010). Il numero totale dei clienti di rete fissa ha raggiunto 2.845.000. I servizi di banda larga fissa Vodafone e l'offerta di TeleTu hanno consentito di raggiungere quota 1.659.000 clienti con un incremento del 28,6% rispetto a marzo 2010.
L'EBITDA si attesta a 4.048 milioni di euro, in contrazione del 3,1%. L'EBITDA in percentuale dei ricavi totali si attesta a 46,2%, con una riduzione di un punto percentuale rispetto all'anno fiscale 2009-2010. Il continuo lavoro sull'efficienza, nonostante la riduzione dei prezzi e la dinamica competitiva, ha consentito di continuare ad investire nel lancio di nuove iniziative, commerciali e tecniche, per incentivare la diffusione dei dati, e migliorare la qualità dei servizi offerti ai Clienti.
"Abbiamo continuato a seguire una strategia di costanti investimenti in Italia - ha affermato Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone - anche in una fase economica delicata e in un settore dove la competizione sempre più accesa mantiene sotto pressione ricavi e margini, consentendo in Italia i servizi migliori e i prezzi più bassi in Europa.
Investimenti mirati per offrire ai nostri Clienti ancora più qualità e servizio, convenienza ed innovazione, e per rendere disponibili i nuovi servizi a larga banda sempre e ovunque.
Sul fronte della banda larga mobile, abbiamo lanciato iniziative importanti: il progetto 1000 Comuni per portare internet anche alle famiglie e alle imprese italiane ancora in digital divide, e parallelamente abbiamo implementato evoluzioni delle tecnologie radio ultraveloci nelle principali città. Continueremo ad investire sul mobile, fiduciosi che le Istituzioni rendano possibile, come in passato, uno sviluppo competitivo, virtuoso e lungimirante che ha permesso all'Italia di essere in questo settore il Paese più avanzato in Europa.
Continuiamo ad investire sui servizi di rete fissa Vodafone per le famiglie e le Aziende - ha aggiunto Bertoluzzo - e partecipiamo con il nostro contributo a tutti i tavoli di lavoro per la realizzazione della rete di nuova generazione insieme agli altri operatori, confermando la nostra volontà di investimento nella realizzazione di una rete in fibra, unica ed aperta a tutti. In questa direzione - ha concluso Bertoluzzo - va la nostra disponibilità a partecipare all'acquisizione di Metroweb".
Note
1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2010 al 31 marzo 2011. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
2. Dal Quarto Trimestre 09/10 i minuti MVNO sono stati identificati e inclusi nel totale minuti voce.
Vodafone Italia: Bilancio 2009-2010
RICAVI DA SERVIZI IN CRESCITA, +1,9%
RICAVI BANDA LARGA MOBILE E MULTIMEDIA + 20,9%
CLIENTI BANDA LARGA FISSA A 1,3Mln, + 40,1%
BERTOLUZZO: LA CRESCITA FINANZIA GLI INVESTIMENTI
BANDA LARGA, SERVIZIO, INNOVAZIONE LE PRIORITA'
Vodafone Italia chiude l'anno fiscale al 31 marzo 2010 con ricavi da servizi pari a 8.492 milioni di euro, in crescita dell'1,9% rispetto a marzo 2009. I ricavi totali sono cresciuti del 2,4%, a 8.855 milioni di euro1.
L'aumento dei ricavi è stato determinato dallo sviluppo dei servizi a banda larga mobile e mobile internet, dalla acquisizione di nuovi abbonati sia privati che business (+ 14,4%) e dal successo dell'offerta di servizi di telefonia fissa e DSL.
Le SIM mobili, in aumento dell'1,5% rispetto al 31 marzo 2009, sono pari a 30.247.000.
I ricavi dati e messaggistica sono cresciuti del 7,7% raggiungendo il valore di 2.071 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi da servizi mobili del 26,9%. I ricavi da servizi multimediali e da banda larga mobile hanno registrato una crescita significativa (+ 20,9%). Questi risultati sono stati ottenuti grazie alla sempre maggiore penetrazione delle Internet key, dal lancio sul mercato dei MiniPc con connessione integrata, dal successo della commercializzazione degli smartphone e dalla nuova offerta Vodafone 360.
I ricavi da messaggistica hanno registrato un incremento dell'1,3%, dovuto al successo di offerte commerciali, come ad esempio Infinity Messaggi Tutti, che incentivano l'uso dei messaggi a prezzi sempre più convenienti.
La pressione derivante dal contesto economico, competitivo e regolatorio ha portato ad un decremento dei ricavi da traffico voce (-3,2%), parzialmente mitigato da promozioni che hanno stimolato l'utilizzo da parte dei clienti e dalla crescita del segmento abbonamenti. Durante l'anno i volumi totali di traffico voce sono aumentati raggiungendo il totale di 55,1 miliardi di minuti 2 nei 12 mesi.
I ricavi da telefonia fissa sono in crescita del 22,4% raggiungendo quota 793 milioni di euro, sostenuti dalla crescita dei ricavi da servizi a banda larga fissa (+67,6%). Nell'anno il totale dei clienti di rete fissa ha superato la soglia dei due milioni e mezzo attestandosi a 2.569.000. I servizi di banda larga fissa Vodafone e l'offerta di TeleTu hanno consentito di raggiungere quota 1 milione e 300 mila clienti ADSL, con un aumento del 40% rispetto a marzo 2009.
Vodafone Italia è inoltre partner di rete di cinque operatori mobili virtuali (Poste, Carrefour, BT, Daily Telecom ed Erg) che hanno superato complessivamente 1 milione e 900 mila clienti.
L'EBITDA si attesta a 4.179 milioni di euro, in aumento del 4,3% su base organica3, sostenuto dalla crescita dei ricavi che hanno consentito rilevanti investimenti sul servizio al cliente e in innovazione, e da importanti iniziative di efficienza sui costi operativi e commerciali.
L'EBITDA in percentuale dei ricavi totali dell'anno sale al 47,2% in crescita di 0,9 punti percentuali.
"Nonostante la delicata fase economica, anche quest'anno Vodafone Italia ha privilegiato la strategia degli investimenti, al ritmo di circa un miliardo di euro l'anno, in servizi, tecnologia e persone - ha commentato Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia. Grazie a questi investimenti di sviluppo e al continuo lavoro sull'efficienza i nostri ricavi sono cresciuti ed hanno sostenuto i margini, che ci hanno consentito di offrire ai clienti ancora più qualità, valore e innovazione.
Siamo determinati a continuare su questo percorso con particolare attenzione alla banda larga, che crediamo rappresenti un bisogno nuovo per i clienti, una opportunità di crescita per noi, e un elemento di sviluppo per il Paese.
Crediamo a questo punto che si debba avviare un percorso di modernizzazione anche per le infrastrutture di rete fissa, con la migrazione graduale dal rame alla fibra, dotando così l'Italia di una infrastruttura strategica per il futuro.
Abbiamo proposto un piano concreto che parte dalla costituzione di una Società della Fibra insieme agli altri operatori ed altri investitori pubblici e privati, inclusa la Cassa Depositi e Prestiti e le Amministrazioni locali. Riteniamo che possa essere uno strumento forte per promuovere la cooperazione, per realizzare un'infrastruttura passiva e consentire una competizione sempre più moderna sull'innovazione e il servizio al Cliente. Se il Governo e le Istituzioni vorranno fare propria questa ambizione e agiranno da guida, Vodafone è pronta a dare il proprio contributo.
Note
1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2009 al 31 marzo 2010. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
2. Dal Quarto Trimestre 09/10 i minuti MVNO sono stati identificati e inclusi nel totale minuti voce.
3. L'anno fiscale 2008/09 contiene riclassificazione delle royalties sul marchio e costi intercompany.
Vodafone Italia: bilancio 2008-2009
Ricavi da servizi in crescita, +1,2%
Ricavi banda larga mobile e multimedia + 29%
Clienti banda larga fissa a 921 mila, +65%
Oltre un milione i clienti dei virtuali su rete Vodafone
Bertoluzzo: un anno di investimenti e crescita con la banda larga
Vodafone Italia chiude l'anno fiscale al 31 marzo 2009 con ricavi da servizi che si attestano a 8.335 milioni di euro, registrando su base organica un aumento dell' 1,2% 1. I ricavi totali sono arrivati a 8.647 milioni di euro2.
La crescita dei ricavi, ottenuta in un anno difficile per l'economia e il settore e' stata conseguita grazie alle iniziative commerciali di successo, all'acquisizione di clienti ad alto valore, sia privati che business, alla banda larga mobile e all'ingresso nei servizi di telefonia fissa e ADSL.
I clienti mobili sono stabili a 29.812.000 (-0,7% rispetto al 31 marzo 2008), mentre i clienti abbonati privati e business sono aumentati del 27%.
Le nuove tariffe, le offerte dedicate a specifici segmenti di clientela ed il focus sui clienti ad alto valore hanno stimolato l'incremento dei volumi totali di traffico voce del 9,7%. La forte crescita in volumi, passati da 48,7 a 53,4 miliardi di minuti, ha compensato in parte la continua riduzione dei prezzi spinta dalla forte competizione tra operatori e dal calo delle tariffe di terminazione. I ricavi da traffico voce si attestano quindi a 5.549 milioni di euro (- 2,4%).
I ricavi dati e messaggistica sono aumentati dell'11% attestandosi a 1.924 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi da servizi del 23% grazie soprattutto alla significativa crescita del 29% dei ricavi da servizi multimediali e da banda larga mobile. Nel corso dell'anno Vodafone ha annunciato l'ulteriore sviluppo della banda larga mobile che porterà la velocità della rete fino a 14,4 megabit al secondo con l'evoluzione della tecnologia HSDPA. La crescita è stata sostenuta anche dall'aumento dei terminali UMTS/HSDPA registrati sulla rete Vodafone che si attestano a 9,8 milioni, in crescita del 28% rispetto all'anno precedente grazie al successo della Vodafone Internet Key e al lancio di nuovi smartphone come iPhone e Blackberry Storm. I ricavi da messaggistica sono cresciuti del +4.1% grazie alle offerte commerciali rivolte soprattutto ai giovani e che incentivano l'uso dei messaggi con volumi crescenti e a prezzi sempre più convenienti.
Tra i risultati dell'anno emerge il successo dei nuovi servizi di banda larga fissa Vodafone, a partire dalla Vodafone Station, che insieme all'offerta di Tele2, hanno permesso di arrivare a 921 mila clienti ADSL, con un aumento del 65% rispetto a marzo 2008. Nell'anno, inoltre i clienti di rete fissa complessivi hanno superato la soglia dei due milioni attestandosi a 2.307.650.
Ad oggi Vodafone Italia è partner di rete di sei operatori mobili virtuali (Carrefour, Poste, BT, Conad, Daily Telecom ed Erg) che hanno superato complessivamente il milione di clienti.
L'EBITDA si attesta a 3.784 milioni di euro, in calo del 6.4%. Su base organica2 ed escludendo l'effetto straordinario riguardante la revisione degli accordi per le royalties sul marchio, l'Ebitda e' sostanzialmente stabile, sostenuto dalla crescita dei ricavi e da importanti iniziative di contenimento dei costi e miglioramento dell'efficienza che hanno consentito di sostenere i piani di investimento di Vodafone in Italia sia nella telefonia mobile che in quella fissa. L'EBITDA in percentuale dei ricavi totali dell'anno (sempre escludendo l'effetto straordinario della revisione degli accordi per le royalties sul marchio) è pari al 44%.
"Vodafone Italia ha investito molto sia nel miglioramento continuo dei servizi tradizionali che nei servizi a banda larga fissa e mobile - ha commentato Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia- Grazie a questi investimenti di sviluppo e al costante lavoro sull'efficienza siamo riusciti a far crescere i nostri ricavi e sostenere i margini. I nostri clienti, come dimostrano la crescita dei volumi voce ed sms e il calo dei prezzi, parlano e scrivono a condizioni sempre più convenienti. Significativa la crescita della banda larga mobile, soluzione rapida ed efficiente anche per superare il digital divide in aree del Paese senza banda larga fissa. Inoltre ad oggi abbiamo conquistato la fiducia di quasi un milione di famiglie come fornitore di servizi ADSL e prodotti come Vodafone Station, per le famiglie, e Vodafone Rete Unica, per le aziende, sono all'avanguardia nel mercato per innovazione e semplicità. Anche quest'anno, nonostante la delicata fase economica, abbiamo continuato ad investire al ritmo di circa un miliardo di euro l'anno in servizi e tecnologia, e i risultati raggiunti testimoniano - ha concluso Bertoluzzo - la capacita' di garantire innovazione, qualità e valore per i Clienti".
Note
1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2008 al 31 marzo 2009. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
2. Il tasso di crescita organica è calcolato includendo interamente il contributo di Tele2 per entrambi gli anni.
Vodafone Italia: Bilancio 2006-2007
Clienti a 27,4 milioni (+13,8%),
Bene dati e multimedia (+8,4%), terminali umts 4,9 mln (+67%)
Decreto Bersani pesa sul valore dell'azienda per 5,1 mld di euro
Guindani: nel nostro futuro internet mobile e telefonia integrata fisso-mobile
Milano, 29 maggio 2007 1 - Vodafone Italia chiude l'anno fiscale al 31 marzo 2007 raggiungendo i 27.366.000 clienti con un balzo del 13.8% rispetto al 31 marzo 2006. Molto positive anche le attivazioni nette superiori a 3.300.000 unità. In particolare i clienti abbonati aumentano del 16.9%.
I ricavi da servizi sono pari a 7.834 milioni di euro, con una sostenuta crescita organica del 3,6% ed un ulteriore miglioramento nel secondo semestre, +3,8%, nonostante la perdita causata nell'ultimo mese dell'anno fiscale dall'eliminazione dei contributi per la ricarica delle carte prepagate introdotta dal Decreto Bersani da marzo 2007. La riduzione delle tariffe di interconnessione, insieme alla revisione del trattamento contabile di alcune tipologie di ricavi 2 ha portato ad una riduzione nominale dei ricavi da servizi dell'1.5% (+0.5% nel secondo semestre) e dei ricavi totali del 2,2% (8.145 mln di euro).
Forte la crescita registrata dal traffico dati e multimedia: i ricavi sono aumentati dell'8.4% a 1.443 milioni di euro e la loro incidenza sui ricavi da servizi è arrivata al 18,4% contro il 16,7% di marzo dello scorso anno, raggiungendo il 20.4% nel trimestre a marzo 2007. Ottima la performance dei ricavi da messaggistica, + 7.6%, con forte accelerazione nel secondo semestre (+10.2% rispetto al semestre a marzo 2006), grazie al successo dell'offerta Infinity che incentiva l'uso dei messaggi da parte dei clienti. Significativa anche la crescita dei ricavi dati esclusa la messaggistica +10.8%, grazie all'aumento dell'utilizzo delle Vodafone Mobile Connect Card e dei Vodafone Internet Box. Al 31 marzo 2007 i telefoni e le connect card UMTS registrate sulla rete Vodafone erano 4.895.000 (+67%).
Significativa anche la crescita dei volumi di traffico voce, che grazie alle nuove tariffe, alle offerte dedicate a specifici segmenti di clientela e al focus sui clienti ad alto valore registra un +9.5%. I ricavi da traffico voce si attestano a 6.387 milioni di euro.
Il decreto Bersani ha inciso solo sull'ultimo mese dell'anno fiscale. La misura ha invece significativamente ridotto il valore dell'azienda. A seguito della revisione del piano economico-finanziario di lungo periodo di Vodafone Italia, secondo i principi contabili internazionali (IFRS) il Gruppo Vodafone ha dovuto svalutare la sua partecipazione nell'azienda italiana per un importo di circa 5,1 mld di euro. (La revisione di valore segue quella già resa nota a novembre 2006 di 2,08 miliardi di euro dovuta al rialzo dei tassi di interesse).
L'EBITDA si attesta a 4.123 milioni di euro, in calo del 4.9% a causa di alcuni effetti straordinari come la riduzione delle tariffe di interconnessione, la separazione contabile delle attività del Data Center Sud Europa e l'abolizione dei contributi per la ricarica delle carte prepagate. Per gli stessi effetti straordinari l'EBITDA in percentuale dei ricavi per l'anno che si è concluso è pari al 50,6%. L'EBIT (utile prima degli oneri finanziari e tasse) è diminuito del 5.3% attestandosi a 3.028 milioni di euro.
"L'azienda ha reagito con forza alla maggiore competizione sul mercato e alla crescente pressione regolatoria - ha commentato l'Amministratore Delegato di Vodafone Italia, Pietro Guindani - I buoni risultati di quest'anno, ma soprattutto le nostre prospettive, hanno risentito dell'applicazione del decreto Bersani. La misura ha ridotto il valore della nostra azienda di 5,1 miliardi di euro a motivo dell'effetto negativo atteso in futuro sui nostri risultati, nonostante il parziale recupero di ricavi tramite i maggiori volumi di traffico conseguenti alla abolizione dei costi di ricarica. Proseguiamo - spiega Guindani - nelle nostre strategie di crescita: abbiamo aperto il mercato ai virtuali ed abbiamo siglato accordi con i colossi di Internet per portarli sul mobile. Ora puntiamo ad entrare decisamente nel mercato dei servizi integrati fisso-mobile: il Ministero delle Comunicazioni ha riconosciuto la legittimita' dei servizi di telefonia fissa via radio, attendiamo solo il via libera definitivo dall'Autorita' per le Comunicazioni".
Note
1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2006 al 31 marzo 2007. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformita' ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
2. A partire dall'anno fiscale a marzo 2007 è stata effettuata una revisione del trattamento contabile di alcune tipologie di ricavi, calcolati al netto dei costi riconosciuti a terze parti.
Ricavi da servizi, crescita organica del 5,2%
UMTS: tre milioni i telefoni e le Connect Card
Ricavi dati e multimedia +16,5% (1.332 MLN)
Guindani: "La convergenza è mobile: il cellulare a casa per parlare e navigare in Internet"
* Vodafone Italia chiude il bilancio al 31 marzo 2006 raggiungendo 24.056.000 clienti (+6.9% rispetto al 31 marzo 2005). Nel corso dell'anno ha conseguito ricavi totali per 8.324 milioni di euro (+2% rispetto a marzo 2005). La crescita organica dei ricavi da servizi è del 5,2%, sostenuta principalmente dalla crescita dei ricavi da dati e multimedia. Al netto del taglio delle tariffe di interconnessione, che mediamente è stato del 20,5%, la crescita dei ricavi da servizi è stata dell'1,8% a 7.956 milioni di euro.
Al 31 marzo 2006 i telefoni e le connect card UMTS registrate sulla rete Vodafone erano 2.928.000 rispetto ai 665.000 del 31 marzo 2005.
"Vodafone Italia archivia un altro anno di crescita in un mercato ormai decisamente più competitivo - ha affermato Pietro Guindani, Amministratore Delegato di Vodafone Italia - I ricavi sono aumentati nonostante l'impatto del taglio delle tariffe di terminazione, continua la crescita dei clienti, inizia a farsi sentire la spinta dei servizi di terza generazione. Siamo convinti che la convergenza è sul telefonino - ha concluso Guineani - Per questo offriamo la possibilità di sostituire il telefono fisso di casa con il cellulare e di navigare in internet con la banda larga mobile, grazie al lancio del Super Umts Broadband che porterà la velocità della nostra rete a livelli mai raggiunti in passato".
In particolare, i ricavi da traffico voce hanno registrato una crescita organica del 3,2% attestandosi a 6.624 milioni di euro (-0,7% se si include il taglio di tariffe di interconnessione). Positivo l'andamento dei ricavi da dati e multimedia aumentati complessivamente del 16,5% a 1.332 milioni di euro. I ricavi da messaggistica crescono del 12,9% a 1.145 milioni di euro. I ricavi dati esclusa la messaggistica registrano un +45.2% grazie al successo dei servizi UMTS, alla crescita dei clienti Vodafone live! a quota 5.330.000 (marzo 2005: 2.751.000) e all'incremento dell'utilizzo delle Vodafone Mobile Connect Card.
Le forti iniziative promozionali, sottoscritte da oltre 10 milioni di clienti, hanno incrementato i volumi del traffico voce e della messaggistica. Il traffico voce è cresciuto del 5,1% rispetto al 31 marzo 2005, la messaggistica è cresciuta del 41,7%, inclusi gli MMS che registrano un incremento del 261%.
L'EBITDA (utili prima degli oneri finanziari, ammortamenti e tasse) a livello organico è cresciuto del 4,5%. Considerando gli effetti straordinari dell'aumento dei costi per l'utilizzo del marchio Vodafone e della riduzione delle tariffe di interconnessione, l'EBITDA è rimasto sostanzialmente stabile attestandosi a 4.334 milioni di euro (-0,5%). L'EBITDA margin per l'anno fiscale corrente è in leggera flessione al 52,1% rispetto al 53,4% dello scorso anno, essenzialmente dovuta all'incremento dei costi per l'utilizzo del marchio.
L'EBIT (utile prima degli oneri finanziari e tasse) è diminuito dell'1,3% attestandosi a 3.197 milioni di euro.
L'ARPU (ricavo medio mensile per cliente) a livello organico è stabile a 29,5 euro nel periodo fino al 31 marzo 2006, mentre al netto della riduzione delle tariffe di interconnessione si attesta a 28,5 euro. Le azioni di gestione della base clienti, focalizzate in particolare sui clienti ad alto valore, hanno contenuto la crescita del churn ratetotale (tasso di abbandono dei clienti) che al 31 marzo 2006 è pari al 18,7% (17.2% a marzo 2005).
Il programma di loyalty Vodafone One conferma il suo successo: da marzo 2005 a marzo di quest'anno gli iscritti sono passati da 10,9 a 13,6 milioni.
* I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2005 al 31 marzo 2006. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
Continua la crescita di Vodafone Italia
+7% ricavi totali (8.159 milioni di euro)
+19% ricavi dati (1.143 milioni di euro)
EBITDA (+8%) a 4.340 milioni di euro, EBITDA margin a 53,2%
Clienti a 22.502.000 (+6%), ARPU a 29,9 euro
Ecco i risultati annuali del Gruppo Vodafone per il periodo dal 1 aprile 2004 al 31 marzo 2005. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili inglesi.
I risultati di Vodafone Italia al 31 marzo 2005 confermano l'ottimo andamento dell'azienda, nonostante l'alto livello di penetrazione della telefonia mobile nel mercato italiano e la crescente competizione.
Nel corso dell'anno Vodafone Italia ha conseguito ricavi totali per 8.159 milioni di euro (+7% rispetto a marzo 2004) grazie all'incremento del +7% dei ricavi da servizi pari a 7.812 milioni di euro a seguito dell'aumento della base clienti e a una più ampia offerta di servizi. I ricavi dalla vendita dei telefoni cellulari sono pari a 320 milioni di euro.
I clienti Vodafone Italia hanno raggiunto quota 22.502.000 (+6% rispetto al 31 marzo 2004), con attivazioni lorde superiori rispetto all'anno precedente e una crescita contenuta del tasso di abbandono al 17.2%.
I clienti Vodafone live! hanno raggiunto quota 2.751.000 (+169%).
L'ARPU (ricavo medio per cliente) è rimasto pressochè stabile a 29,9 euro mensili sui dodici mesi al 31 marzo 2005.
I ricavi da traffico voce sono cresciuti a 6.669 milioni di euro (+6%), grazie alla forte crescita del traffico (+12%) anche grazie ad attività promozionali come Vodafone Infinity che ha anche trainato il traffico SMS (+11%).
I ricavi da Dati e Multimedia sono aumentati complessivamente del 19% attestandosi a 1.143 milioni di euro, con un'incidenza pari al 14.6% dei ricavi da servizi (rispetto al 13.3% del 31 marzo 2004). I ricavi dati esclusa la messaggistica sono cresciuti dell'85% attestandosi a 129 milioni di euro, grazie al positivo contributo del traffico generato dai servizi Vodafone Live! e Mobile Connect Card.
A seguito del successo del lancio dell'UMTS avvenuto nel novembre 2004, i telefoni abilitati al servizio hanno raggiunto a marzo quota 665.000.
Nel segmento business Vodafone Italia continua ad accrescere la propria quota di mercato, con un incremento del 10% nella base clienti ottenuto anche grazie al positivo contributo della Mobile Number Portability. In forte crescita, inoltre, l'utilizzo dei servizi dati in questo segmento, supportato dalle vendite della Vodafone Mobile Connect Card.
L'EBITDA (utili prima degli oneri finanziari, ammortamenti e tasse) è cresciuto dell'8% raggiungendo i 4.340 milioni di euro.
La redditività sui ricavi totali (EBITDA margin) è cresciuta al 53,2% (rispetto al 52,6% dello scorso anno), nonostante l'aumento della pressione competitiva, e si conferma la più elevata tra le società europee del Gruppo.
Attente politiche di riduzione dell'incidenza dei costi diretti e operativi hanno infatti più che compensato l'incremento degli investimenti finalizzati al consolidamento della Customer Base e attuati in particolare attraverso il programma di loyalty Vodafone One che conferma il suo successo oltrepassando quota 10.9 milioni di iscritti.
L'EBIT è pari a 3.310 milioni di euro (+7%).
Vodafone Italia continua la crescita a due cifre
Ecco i risultati annuali del Gruppo Vodafone per il periodo dal 1 aprile 2003 al 31 marzo 2004. I dati di Vodafone Italia, gli importi dei ricavi e dell'EBITDA (redatti in conformità ai principi contabili inglesi), sono stati calcolati trasformando in euro e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
I risultati di Vodafone Italia al 31 marzo 2004 confermano l'eccellente andamento dell'azienda con un miglioramento di tutti i principali indicatori economico finanziari, nonostante l'alto livello di penetrazione della telefonia mobile nel mercato italiano e la competitività crescente.
Nel corso dell'anno Vodafone Italia ha conseguito ricavi totali per 7.596 milioni di euro (+12% rispetto a marzo 2003) grazie all'incremento del +13% dei ricavi da servizi pari a 7.218 milioni di euro a seguito dell'aumento della base clienti e dei volumi di traffico, in particolare dei servizi dati, e nonostante l'impatto dell'intervento regolatorio sulle tariffe di interconnessione. I ricavi dalla vendita dei telefoni cellulari e altri proventi sono pari a 378 milioni di euro.
I ricavi da Dati e Multimedia (SMS, MMS) sono aumentati complessivamente del 34% attestandosi a 962 milioni di euro, con un'incidenza pari al 13.3% dei ricavi da servizi (rispetto all' 11.3% del 31 marzo 2003). Tale risultato è riconducibile al successo degli SMS e al positivo contributo del traffico GPRS grazie a Vodafone Live! e alla Mobile Connect Card. I ricavi da traffico voce sono cresciuti del 10% a 6.256 milioni di euro.
A conferma del positivo andamento della gestione, l'EBITDA (utili prima degli oneri finanziari, ammortamenti e tasse) è cresciuto del 19.7% raggiungendo i 4.025 milioni di euro.
La redditività sui ricavi totali (EBITDA margin) è quindi cresciuta dal 49% al 53%.
Tale risultato beneficia per 1.6 punti percentuali del positivo impatto della sentenza della Corte di Giustizia Europea in merito all'illegittimità della norma istitutiva del contributo sui ricavi da servizi di telecomunicazioni, art. 20 L. 448/98. L'ulteriore miglioramento è dovuto alla riduzione dell'incidenza dei costi di acquisizione e di retention sui ricavi da servizi scesa nell'anno dal 3.4% al 2.8% e alle efficienze operative che sono riuscite a compensare l'incremento dei costi di interconnessione dovuti all'aumento dei volumi e del traffico roaming internazionale.
Vodafone Italia ha raggiunto i 21.137.000 clienti (+9%, rispetto al 31 marzo 2003). Il 92% della customer base è costituta da clienti prepagati. Il churn rate totale (tasso di abbandono dei clienti) è in leggero calo al 16.7% dal 17.3% dello scorso anno.
I telefoni Vodafone Live! hanno superato quota 1 milione.
Vodafone Italia risponde alla crescita della competizione nel mercato italiano rafforzando gli investimenti nella catena di negozi e nel programma di loyalty Vodafone One che conferma il suo successo oltrepassando quota 9.6 milioni di iscritti, con una continua attenzione ai clienti ad alto valore e a quelli business.
Queste azioni hanno permesso di ridurre il churn accrescendo al contempo l'ARPU. L'ARPU (ricavo medio per cliente) è cresciuto da 347 a 361 euro (+4%) annui sui dodici mesi al 31 marzo. Tale risultato è dovuto alla crescita sia nel segmento abbonamenti (ARPU da 818 a 900 euro), sia nel segmento delle carte prepagate (da 298 a 309 euro).
EBITDA +22% (3.363 milioni di euro), pari al 49% dei ricavi totali.
Ricavi dati +43 %
Clienti 19.412.000
A maggio Omnitel è diventata Vodafone
Ecco i risultati annuali del Gruppo Vodafone per il periodo dal 1 aprile 2002 al 31 marzo 2003. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato, gli importi dei ricavi e dell'EBITDA (redatti in conformità ai principi contabili inglesi), sono stati calcolati trasformando in euro e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla capogruppo.
I risultati di Vodafone Omnitel al 31 marzo 2003 confermano l'eccellente andamento dell'azienda con un miglioramento di tutti i principali indicatori economico finanziari.
Nel corso del 2002/2003 Vodafone Omnitel ha conseguito ricavi totali per 6.802 milioni di euro e ricavi da servizi in crescita dell'11%, principalmente grazie all'incremento della base clienti e alla crescita dell'ARPU. I ricavi provenienti dalla vendita dei telefoni cellulari sono cresciuti del 30%.
I ricavi da traffico voce sono cresciuti grazie all'incremento dei volumi di traffico e dei margini da carte prepagate, nonostante la riduzione volontaria da parte di Vodafone Omnitel dei prezzi fisso-mobile. I ricavi da SMS, MMS e dati sono aumentati complessivamente del 43%, con un'incidenza pari all'11.2% dei ricavi da servizi (rispetto al 9% del 31 marzo 2002). Tale risultato è riconducile al successo degli SMS e MMS in crescita del 41% e ai servizi dati +128% (WAP, GPRS e WEB).
L'ottimo risultato è il frutto di un anno caratterizzato da un notevole sforzo commerciale e innovativo, con l'introduzione di nuovi servizi voce e SMS nel campo dell'informazione e dell'entertainment. A ottobre 2002 Vodafone Omnitel ha partecipato con successo al lancio europeo di Vodafone Live!
A fine marzo 2003 sono stati attivati 227 mila telefoni Vodafone Live!, mentre i cellulari abilitati MMS attivati sono stati 367 mila.
A conferma del positivo andamento della gestione, l'EBITDA (utili prima degli oneri finanziari, ammortamenti e tasse) è cresciuto del 22% raggiungendo i 3.363 milioni di euro. Il margine dell'EBITDA sui ricavi totali è cresciuto dal 46% al 49%. Tale risultato è stato ottenuto grazie all'incremento dei ricavi e alla continua attenzione al controllo dei costi. La media dei costi di acquisizione per cliente è scesa a 25 euro rispetto ai 35 euro dell'anno scorso.
Vodafone Omnitel ha raggiunto i 19.412.000 di clienti (+10%), confermandosi secondo operatore nel mercato mobile italiano con una quota di mercato del 36%. Il 92% della customer base è costituta da clienti prepagati.
Il churn rate totale (tasso di abbandono dei clienti) è passato dal 19% al 17% grazie al successo del programma di loyalty, Omni One, che conta 8.600.000 iscritti e che premia i clienti di alto valore sia abbonati sia prepagati.
L'ARPU è cresciuto da 345 a 347 euro. Tale risultato è dovuto principalmente alla crescita dell'ARPU nel segmento abbonamenti da 769 a 818 euro, mentre l'ARPU relativo al segmento delle carte prepagate è cresciuto da 297 a 298 euro. L'ARPU voce è sceso leggermente, mentre l'ARPU dati è cresciuto del 30%.
Il personale di Vodafone Omnitel impiegato nelle diverse funzioni aziendali è ulteriormente aumentato nel periodo, attestandosi a 10.096 unita'.
Vodafone Omnitel ha completato la prima fase del rollout della rete 3G e ha cominciato la fase di test. Inoltre, l'azienda partirà a breve con la sperimentazione pubblica dei servizi WLAN.
Dopo la riduzione volontaria da parte di Vodafone Omnitel dei prezzi fisso-mobile nell'agosto 2002, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha deciso la riduzione della quota di terminazione a 14.95 cent (-12 %) da giugno 2003.
Il Ministero delle Comunicazioni ha esteso la durata della licenza per il 2G e 3G da quindici a vent'anni e a seguito del break up di Blu l'Autorità ha approvato l'assegnazione di frequenze aggiuntive per il 2G tra i rimanenti operatori incluso Vodafone Omnitel.
Il 12 maggio 2003 l'Assemblea degli azionisti di Vodafone Omnitel ha ratificato il passaggio dal marchio Vodafone Omnitel a Vodafone.
Ricavi da servizi a 5.773 milioni di euro (+27%)
EBITDA 2.792 milioni di euro (+24%) pari al 46% dei ricavi totali.
Omnitel Vodafone cambia nome e marchio
Ecco i risultati annuali del Gruppo Vodafone per il periodo dal 1 aprile 2001 al 31 marzo 2002. I dati di Vodafone Omnitel di questo comunicato, gli importi dei ricavi e dell'EBITDA (redatti in conformità ai principi contabili inglesi), sono stati calcolati trasformandoli in Euro e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla capogruppo.
I risultati di Vodafone Omnitel al 31 marzo 2002 confermano l'ottimo andamento dell'azienda con un miglioramento di tutti i principali indicatori economico finanziari.
Nel corso del 2001/2002 Vodafone Omnitel ha conseguito ricavi totali per 6.042 milioni di euro e ricavi da servizi per 5.773 milioni di euro in crescita del 27%, principalmente grazie all'incremento della base clienti. Su base omogenea, includendo nel calcolo dei ricavi anche per il 2000/2001 gli sconti ai dealer sulle carte ricaricabili, i ricavi da servizi sono cresciuti del 22%.
I ricavi da SMS e dati sono aumentati complessivamente dell'83%, con un'incidenza pari al 9% dei ricavi da servizi. Tale risultato è riconducile principalmente al successo degli SMS legato ai nuovi servizi ed alle attività promozionali.
L'ottimo risultato è il frutto di un anno caratterizzato da un notevole sforzo commerciale e innovativo, con l'introduzione di nuovi servizi via SMS, soprattutto nel campo dell'informazione e dell'entertainment. Inoltre, Vodafone Omnitel ha lanciato i servizi GPRS sia per il mondo corporate che consumer ed è l'unico operatore italiano a fornire il servizio GPRS roaming in tutti i paesi in cui è presente il Gruppo Vodafone.
A conferma del positivo andamento della gestione, l'EBITDA (utili prima degli oneri finanziari, ammortamenti e tasse) è cresciuto del 24% raggiungendo i 2.792 milioni di euro. Il margine dell'EBITDA sui ricavi totali, includendo per omogeneita' di confronto anche nei ricavi del 2000/2001 gli sconti riconosciuti ai dealer sulle carte ricaricabili, è cresciuto dal 43% al 46%. Tale risultato è stato ottenuto grazie all'incremento dei ricavi e alla continua attenzione al controllo dei costi. La media dei costi di acquisizione per cliente si è attestata intorno ai 35 euro in ulteriore diminuzione rispetto ai 37 euro dell'anno scorso.
Vodafone Omnitel ha raggiunto i 17.711.000 di clienti (+13%), confermandosi secondo operatore nel mercato mobile italiano con una quota di mercato del 34%. Nel periodo il churn rate totale (tasso di abbandono dei clienti) e' passato dal 14% al 19% in linea con le attese. Continua il successo del programma di loyalty, Omni One, che conta 6.900.000 iscritti e che premia i clienti di alto valore sia abbonati sia prepagati; il successo di Omni One ha contribuito alla stabilizzazione dell'ARPU confermando la leadership di Vodafone Omnitel in termini di customer satisfaction.
Viene confermato il rallentamento del trend di riduzione dell'ARPU, grazie alla stabilizzazione del traffico voce per SIM ed all'aumento dei ricavi dati che hanno beneficiato del lancio, nel periodo in questione, di nuovi servizi. L'ARPU relativo al solo segmento abbonamenti e' cresciuto da 756 euro a 769 euro, mentre l'ARPU relativo al segmento delle carte prepagate e' rimasto stabile nonostante la riduzione volontaria da parte di Vodafone Omnitel delle tariffe fisso-mobile. L'ARPU totale, includendo per il 2000/2001 per omogeneita' di confronto nel calcolo il valore gli sconti riconosciuti ai dealer sulle carte ricaricabili, e' passato da 352 euro a 345 euro.
Il personale di Vodafone Omnitel impiegato nelle diverse funzioni aziendali è ulteriormente aumentato nel periodo, attestandosi a 9578 unità.
Per favorire una completa analisi, viene di seguito fornita una tabella comparativa dei principali indicatori di bilancio.
| Anno 2002/2001 | Anno 2001/2000 | |
|---|---|---|
| Numero Clienti al 31/3/2002 | 17.711.000 | 15.680.000 |
| Ricavi da servizi | euro 5.773 milioni | euro 4.548 milioni |
| EBIDATA | euro 2792 milioni | euro 2.252 milioni |
| EBIDATA in percentuale dei ricavi totali | 46(*) | 43(*) |
Note
Valori in euro secondo i principi contabili inglesi e pari al 100% dei risultati.
(*) Per omogeneità di confronto, il margine dell'EBIDATA sui ricavi totali include anche nei ricavi del 2000/2001 gli sconti riconosciuti ai dealer sulle carte ricaricabili.
Dal primo di giugno Omnitel Vodafone cambia denominazione sociale e marchio distintivo. Il nuovo nome della società passa da Omnitel Pronto Italia S.p.A. a Vodafone Omnitel S.p.A., mentre il nuovo brand mantiene l'impostazione di affiancamento del marchio Omnitel a quello della Capogruppo, invertendone le proporzioni e le posizioni, inserito nella SIM rossa già in uso per il marchio Vodafone.
Entrata a far parte del Gruppo Vodafone nel 2000, Vodafone Omnitel rappresenta oggi una grande realtà industriale italiana, nonchè parte importante del più grande gruppo internazionale di telefonia mobile, presente in 29 Paesi, 5 continenti, con oltre 100 milioni di clienti su base proporzionale, ma il cui impatto raggiunge 250 milioni di persone nel mondo.
Parte prima.pdf
- Vittorio Colao: Un anno di grandi numeri e grandi innovazioni
- Franco Carlini: Difficile, quindi entusiasmante
- Storie di Omnitel
Parte seconda.pdf
- I risultati in sintesi
- Assemblea ordinaria degli azionisti
- Relazione del consiglio di amministrazione agli azionisti sulla gestione
- Bilancio consolidato al 31 dicembre 1999
Parte terza.pdf
- Nota integrativa al bilancio consolidato dell'esercizio 1999
- Commento alle voci dello stato patrimoniale consolidato
- Commento alle voci del conto economico consolidato
- Relazione del collegio sindacale
- Relazione della societa' di revisione
- Bilancio consolidato al 31 dicembre 1999 in Euro
Parte prima.pdf
- Introduzione: 1998 Le persone al centro
- Il 1998 dell'economia
- Il 1998 dei consumi
Parte seconda
- I risultati di Omnitel in sintesi
Parte terza.pdf
- Assemblea ordinaria degli Azionisti
- Relazione del Consiglio di Amministrazione agli Azionisti sulla gestione
- Bilancio consolidato al 31 dicembre 1998
Parte quarta.pdf
- Nota integrativa al bilancio consolidato 1998
- Commento alle voci dello stato patrimoniale consolidato
- Commento alle voci del conto economico consolidato
- Relazione del collegio sindacale
- Relazione della societa' di revisione
- Bilancio consolidato al 31 dicembre 1998 in Euro
- L'anno della svolta
- Sintesi Finanziaria
- Altri indicatori
- I partner
- Risultati semestrali
- L'aumento del personale
- La crescita dei clienti Omnitel
- Crescita copertura territoriale
Il 1997 è stato per Omnitel l'anno della svolta. L'azienda ha consolidato il successo del 1996 raggiungendo importanti obiettivi finanziari prima del tempo: l'utile netto su base semestrale nella seconda metà dell'anno. Questo risultato finanziario ha definitivamente decretato la fine della fase di start-up: Omnitel non è più azienda in fase di lancio ma una solida realtà che guarda avanti con lo spirito di essere protagonista del mondo delle telecomunicazioni nell'accezione piu' ampia.



- L'affermazione di Omnitel nel mercato GSM
- Sintesi Finanziaria
- Altri indicatori
- La crescita del capitale
- L'aumento del personale
- I partner
- La crescita dei clienti Omnitel
- Gli investimenti
1995 - 1996 Omnitel ricopre una posizione di primo piano nel mercato GSM.
Il 1996 di Omnitel è stato un anno di forte crescita. Un anno durante il quale Omnitel ha conquistato oltre 700.000 clienti, ottenendo un risultato che nessun altro operatore al mondo aveva mai raggiunto in un tempo cos' breve. Il successo ha premiato un'azienda che ha saputo investire in risorse umane e infrastutture, che ha saputo ascoltare il mercato, che ha offerto ai clienti la possibilità di scegliere, che ha contribuito a rendere più facile e accessibile la telefonia cellulare.




dati al 31 marzo 2012
L'Azienda
Il Paese
N.B. Le informazioni rappresentano una sintesi estratta dal Bilancio di Sostenibilità 2011-2012 di Vodafone Italia al quale si rimanda per tutti gli approfondimenti necessari.
Risultati Finanziari
Struttura Organizzativa
Codici di Condotta
Gruppo Vodafone

Numerose ricerche dimostrano come una maggiore rappresentanza femminile ai vertici porti a organizzazioni più armoniche e rispettose dei valori e con migliori performance dal punto di vista economico-finanziario.